Sistema operativo: abbr. SO, OS da ingl., Operating System. Insieme di programmi base caricati nella memoria principale nella fase di bootstrap, necessari per l'operatività di un computer. Il sistema operativo nasconde la complessità del funzionamento dell'hardware non solo all'utente ma anche alle applicazioni. Permette una gestione efficiente dei file registrati nella memoria di massa (vd. Hard disk, File system), della CPU, della memoria principale (vd. RAM), e delle periferiche quali floppy disk, stampante, schede di espansione. Organizza al suo interno l'esecuzione dei programmi d'utente e di sistema (vd. Processo). A questo proposito si distinguono tre principali categorie di sistemi operativi, per le modalità di esecuzione dei processi: batch, time-sharing, real-time.
Cfr. Kernel, Swap, Overlay – Memoria virtuale, Multiprogrammazione, Piattaforma, link esterno: Computer Operation in Real-Time... (Mar, 1956) Scientific American.

[di Enrico Maria Biancarelli]: il sistema operativo è costituito da un pacchetto di programmi, comandi e istruzioni che consente al PC di caricare i programmi in memoria (RAM), di eseguirli, di registrare, di leggere, e modificare i dati sulle periferiche di massa. Riconosce ed interagisce all'occorrenza con i vari componenti hardware. In generale, solleva da numerosi compiti in maniera trasparente, dando l'impressione all'utente di poter comunicare direttamente con ogni aspetto del PC, ma in realtà è sempre lui che agisce da anello di congiunzione tra utilizzatore e macchina. Tutto ciò è evidente con i moderni sistemi operativi dotati di interfaccia grafica (GUI), gestibile con un mouse. In passato, quando ancora si usavano sistemi detti a riga di comando, l'interazione dell'utente con il sistema operativo era più visibile e più complessa; dal prompt era necessario impartire precisi comandi dotati di parametri propri direttamente al sistema, che rispondeva semplicemente con un messaggio. È questo il caso del Microsoft DOS di cui, ancora oggi, in alcuni casi sporadici, si è costretti a fare uso, e pertanto è conservato, seppure in misura ridotta, all'interno dei PC che accettano sistemi operativi Microsoft o compatibili. Quest'ultima affermazione evidenzia uno stretto legame tra hardware e SO. Ogni tipo di computer (non solo i personal) è progettato per lavorare con un determinato sistema operativo e viceversa. Quindi, non esistendo un sistema operativo universale, è necessario informarsi circa la compatibilità con la propria macchina (es. Windows, OS/2, UNIX, Linux, Mac OS).

Cenni storici:
Dapprima si chiamarono "monitor", poi "sistemi di supervisione" e infine "sistemi operativi" - [CPS-2006,p.121].
Sviluppato dagli ingegneri Bob Patrick e Owen Mock, il primo sistema è denominato GM/NAA-I/O e viene installato nell'IBM 704 (1958) - [BMG-1996,p.119]

[rev.: 12-2003, 01-2009]



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