PPP: abbr. di Point-to-Point Protocol. È un protocollo punto a punto byte oriented operante al livello Data Link (come HDLC e l'obsoleto SLIP). Stabilisce un metodo d'accesso ad Internet in cui il computer dell'utente tramite modem, si collega al server del provider (anch'esso provvisto di modem) tramite linea telefonica. Il protocollo è adatto anche per le connessioni punto punto seriali. Con PPP, il computer dell'utente connesso ad Internet diventa un host della rete ed appare come una porta Ethernet della rete locale del server.

La connessione tramite PPP è diretta, ossia i pacchetti di dati possono viaggiare dalla rete verso il computer dell'utente e viceversa, eliminando l'intermediazione del server. PPP adotta il protocollo NCP per negoziare le seguenti opzioni del Livello di rete: stabilisce un collegamento Internet temporaneo. Il server infatti assegna un indirizzo IP temporaneo (detto indirizzo IP dinamico) al computer dell'utente connesso in quel momento tramite modem. Il collegamento dura fino a quando l'utente non interrompe la connessione, andando a liberare la sua linea telefonica nonché il modem remoto del server e quindi l'indirizzo IP (dinamico). Quest'ultimo potrà essere assegnato dal server ad un altro utente abbonato allo stesso provider (con l'avvento pubblico di Internet - seconda metà degli anni '90 - se si tentava la connessione tramite modem e la linea telefonica risultava occupata, molto probabilmente i modem del provider erano tutti utilizzati per permettere ad altri utenti la connessione ad Internet). Il PPP rispetto a SLIP è più potente e flessibile poiché è in grado di trasportare non solo pacchetti IP, ma anche quelli di altri protocolli (es. IPX, AppleTalk, IPv6).

Approfondimenti: il PPP viene descritto nel RFC 1134 da Drew Perkins nel 1989 [SPT-2005].

[rev.: 10-2008]



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