Interlacciato: nella tecnologia
CRT (tubo
a raggi catodici) la frequenza di
refresh dello
schermo televisivo (numero di scritture complete della schermata per secondo) è legata
alla frequenza di rete elettrica europea, cioè 50 volte al secondo. Per
motivi tecnologici, poiché 50
Hz di frequenza
di refresh erano all'origine complesse da ottenere, si è era giunti ad
un compromesso: venivano aggiornate metà linee in 1/50esimo di secondo
e cioè tutte le linee dispari (una sì e una no) e nell'altro 50esimo
di secondo vengono aggiornate le linee pari.
La frequenza di refresh reale passa quindi a 25
fps (
frame
per second), cioè immagini complete al secondo. Il termine "interlacciato" si
riferisce a questa tecnologia di scrittura ad alternanza delle linee, prima le
pari e poi le dispari. Questo sistema provoca sfarfallii dell'immagine ed imprecisioni
che, in un televisore, si possono considerare sopportabili poiché generalmente
guardato da lontano per un numero di ore non troppo elevato, mentre sullo schermo
di un
PC disturberebbero ed affaticherebbero la vista.
cfr. Deinterlacciamento,
Progressivo,
Raster,
Fps.
[di
Marco Steccanella]
N.d.A.: l'interlacciamento sfrutta il vantaggio della persistenza dei
fosfori tra un rinfresco delle linee pari e quello delle linee dispari.
cfr. RGB.
[rev.: 11-2003]
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