DNS: 1) ingl., Domain Name System, sistema di denominazione del dominio. È un database distribuito che viene utilizzato in ambiente TCP/IP per creare una corrispondenza tra indirizzo numerico e nome mnemonico assegnato alla macchina. È distribuito perché nessuno dei computer collegati ad Internet ha una visione completa dell'intera rete, ma deve usare il particolare protocollo previsto dal DNS per comunicare con gli altri sistemi e procurarsi le informazioni. La definizione dei nomi per i vari domini segue una struttura gerarchica ad albero rovesciato, partendo dal generale per scendere nel particolare. In questo modo è possibile delegare a livello locale parte del controllo della rete, seguendo un approccio Client/Server (il gestore di un particolare dominio può determinare in modo indipendente i nomi e gli indirizzi delle risorse che saranno disponibili all'interno di quel dominio). Il sistema è in uso dal 1983. Ogni computer collegato ad Internet dispone di un proprio indirizzo che viene letto e utilizzato dal protocollo di comunicazione Internet Protocol (IP) per convogliare pacchetti di dati da una macchina all'altra. Ad ogni macchina e ad ogni utente, tuttavia, viene anche assegnato un nome distintivo e univoco, tale nome viene poi attribuito a un particolare dominio di appartenenza. Ad esempio l'indirizzo commerciale@info-2000.it indica che l'ufficio commerciale è identificato presso una macchina chiamata info-2000 che fa parte di un dominio geografico Italia. Le indicazioni di corrispondenza tra i nomi delle reti, dei gateway (router) e degli host con i relativi indirizzi IP vengono memorizzati all'interno di un file che si chiama hosts.
I domini di primo livello (TLD) che identificano il tipo di organizzazione collegata ad Internet sono:

com — per le aziende;
edu — per le scuole e le università;
gov — per gli enti governativi;
int — per le organizzazioni internazionali;
mil — per le organizzazioni militari;
net — per i fornitori di accesso e di servizi in rete;
org — per le altre forme di organizzazione non comprese nelle categorie di cui sopra.

Di seguito vengono riportati altri domini di primo livello, suggeriti da Stefano Arbia:

arts — per entità attive nel settore culturale;
firm — per aziende ed attività commerciali;
info — per entità che forniscono servizi di informazione generale;
nom — per persone che desiderano avere una identificazione personale;
rec — per entità attive nel campo ricreativo e dell'intrattenimento;
shop — per la vendita di beni e servizi e per il commercio elettronico in genere;
web — per entità che svolgono attività relative al WWW.

A questi domini generici si aggiungono quelli specifici nazionali (Domini geografici) in cui si trovano. Nel caso degli Stati Uniti il suffisso .us viene spesso omesso, mentre negli altri Paesi spesso si inserisce il suffisso nazionale (sempre di due lettere) e si salta quello generico. Ad esempio all'Italia è abbinato il dominio it mentre alla Francia è abbinato il dominio fr, per la Germania si utilizza de. Talvolta, prima del suffisso nazionale, si trovano suffissi di impiego solo locale. Ad esempio in Gran Bretagna il suffisso co.uk identifica le società commerciali e il suffisso ac.uk identifica le istituzioni accademiche. Altro caso di dominio generico è: arpa – sistema collegato direttamente all'Advanced Research Projects Agency network con nazioni che utilizzano la codifica ISO per identificarsi. Le specifiche di questo sistema sono pubblicate nella RFC 1034 anche conosciuta come STD 13. Nella RFC 974 (STD 14) è definito il rapporto tra instradamento della posta su Internet e DNS.
[di Gianlica Galeandro].

2) ingl., Domain Name Service, servizio di risoluzione dei nomi di dominio.
Può essere integrato nella definizione del Domain Name System, ma alcuni lo riportano come funzione separata. Su Internet messaggi e richieste possono essere consegnati a condizione di conoscere l'indirizzo IP della macchina di destinazione. Non sempre questo è conosciuto a priori e anche se lo fosse sarebbe scomodo da utilizzare: è facilissimo commettere errori se si devono digitare a mano indirizzi con anche 12 cifre. Per questo motivo si usano nomi mnemonici per riconoscere le macchine a cui collegarsi e a ciascuno di questi nomi viene poi abbinato il numero dell'indirizzo di quella particolare risorsa (vd. Domain Name System). Il DNS è un programma client/server che funziona su un host oppure su un router di Internet che ha un piccolo modulo residente su qualsiasi client della rete. Questo programma prende i nomi mnemonici usati dell'utente nello specificare l'identità della propria macchina e di quella di destinazione e li trasforma in indirizzi IP (questa operazione prende il nome di risoluzione dei nomi di dominio). Per ciascun dominio configurato all'interno di Internet esiste un DNS che mantiene costantemente aggiornata una tabella di conversione per sapere come e dove distribuire i messaggi di posta e le altre richieste di accesso ricevute attraverso la rete. Se il router che sta instradando un pacchetto non sa dove questo sia destinato, contatta il DNS per ricevere indicazioni che poi memorizza al proprio interno così da non doverle richiede un'altra volta. In questo modo la struttura dei domini viene rapidamente diffusa attraverso l'intera Internet e non c'è bisogno di contattare il DNS ogni volta che si vuole "risolvere" un indirizzo IP. La tabella di conversione può essere memorizzata anche su una delle macchine collegate alla rete locale oppure su tutte le macchine (host) compresi gli eventuali personal computer. I server DNS sono disposti secondo una gerarchia, così che quando non si riesce a risolvere un indirizzo si passa al livello superiore.
[di Gianlica Galeandro].

N.d.A.: Alla richiesta di un URL quale http://www.dizionarioinformatico.com, il resolver (procedura di libreria per browser) invia un pacchetto al server DNS per conoscerne l'indirizzo IP (o numero IP). Il Server restituisce il corrispondente indirizzo: 212.25.173.224.

[rev.: 01-07]



Termini mancanti / suggerimenti?

www.dizionarioinformatico.com – © 1994-2010 dr. Francesco Longo
dizSearch v.1.05 – © 1998-2010 Nicola Veleda, p.i.